L’avvio dell’esercizio finanziario 2026 rappresenta un punto di flesso storico per la Pubblica Amministrazione italiana. La convergenza tra la fase matura del PNRR, la ridefinizione dei vincoli di finanza pubblica europea e i nuovi obblighi sulla Cybersecurity impone ai Segretari Comunali e ai Dirigenti un cambio di paradigma nella gestione della res publica. Il Centro Studi Paul H. Appleby ha analizzato le principali sfide del primo trimestre in due nuovi report tecnici dedicati alla governance finanziaria e alla transizione digitale e vi sottopone una guida strategica agli adempimenti amministrativi per il primo trimestre 2026.
1. Governance finanziaria e fiscale: Il Bilancio 2026-2028
L’approvazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 costituisce l’adempimento cardine del periodo.
- Proroga e Scadenze: Il termine per la deliberazione è stato differito al 28 febbraio 2026. Cadendo di sabato, la scadenza effettiva per l’invio telematico slitta a lunedì 2 marzo 2026.
- Esercizio Provvisorio: Fino all’approvazione, gli Enti operano in regime di esercizio provvisorio, potendo impegnare mensilmente solo un dodicesimo degli stanziamenti previsti nel bilancio precedente. Fanno eccezione le spese per il personale, i mutui e le utenze.
- Adeguamento IRPEF: Entro il termine del bilancio, i Comuni devono obbligatoriamente adeguare i propri regolamenti alle nuove aliquote e scaglioni della riforma IRPEF nazionale, pena l’impossibilità di applicare l’addizionale.
- Pianificazione Integrata (PIAO): Il PIAO 2026-2028 deve essere adottato entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio. In assenza di tale documento, gli Enti sono soggetti al blocco delle capacità assunzionali.
2. Transizione Digitale e nuovi obblighi sulla Cybersecurity
Il panorama della sicurezza informatica e della gestione dati subisce una trasformazione radicale nel primo trimestre 2026, spinta dalle scadenze PNRR, il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e dalla Direttiva NIS2.
- Registrazione Portale ACN: Dal 1° gennaio al 28 febbraio 2026 si apre la finestra tassativa per la registrazione o l’aggiornamento annuale sul portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Tale obbligo coinvolge Comuni capoluogo, Province, Città Metropolitane e società partecipate che gestiscono servizi critici.
- Notifica Incidenti Significativi: Entra in vigore l’obbligo di notificare gli incidenti informatici al CSIRT Italia con una timeline stringente: un pre-allarme entro 24 ore e una relazione completa entro 72 ore.
- PNRR Cloud (Misura 1.2): Molti Enti devono chiudere le attività di migrazione entro il primo trimestre 2026. Essendo un finanziamento a “Lump Sum”, il saldo verrà erogato solo al raggiungimento del risultato tecnico e alla verifica della conformità.
- Trasparenza e relazione RPCT: Il termine per la Relazione Annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione è stato differito al 31 gennaio 2026 per allinearsi al monitoraggio del PIAO. Entro il 15 gennaio, inoltre, l’OIV deve pubblicare l’attestazione finale sugli obblighi di trasparenza.
La complessità del 2026 non ammette improvvisazione. La coerenza dei dati tra la BDAP, il monitoraggio delle opere pubbliche (MOP) e i sistemi ReGiS per il PNRR è fondamentale per evitare il definanziamento o il blocco delle risorse. Il Centro Studi Appleby rimane il partner di riferimento per guidare gli Enti attraverso questa tempesta normativa.
Scarica i nostri Report Completi
- Scadenze Amministrative Enti Locali Q1 2026
- Scadenze Digitale, Trasparenza, Anticorruzione Enti Locali Q1 2026











